People

Alexander McQueen, artista visionario della moda, rivive con un film sulla sua carriera

By  | 

Alexander McQueen è stato uno dei pochi, veri geni della moda. Con lui pochissimi altri: Karl Lagerfeld, Gianni Versace o Coco Chanel.

“I miei show trasudano sesso, droga e rock ‘n’ roll. Sono eccitazione e pelle d’oca. Voglio attacchi di cuore. Voglio le ambulanze”.
“La moda è una grande bolla e a volte ho voglia di farla scoppiare”.
“Ogni stilista vuole dare vita a un’illusione, creare cose che disturbano le persone”.

Queste alcune delle sue frasi passate alla storia, e che sicuramente distillano il carattere e l’esuberanza di questo artista visionario, cresciuto nell’East London, in cui era conosciuto per essere un umile ragazzo della working class inglese. Sicuramente, Alexander ha sempre saputo, in fondo, di essere diverso dagli altri. Dal punk ribelle all’alta moda parigina, il suo immaginario è sempre stato caratterizzato da un’eleganza selvaggia e a tratti inquietante, che riproduceva benissimo nelle sue sfilate, veri e propri show.

“È trasgressivo, te lo sbatte in faccia, lo getta su una passerella (…) Lee era il tipico ragazzo che si comportava male, che andava male a scuola, che faceva scherzi alla gente. Quella era la persona che mi piaceva e che amavo” confida il fidanzato ed assistente stilista Andrew Groves.

Motivo in più per andare a guardare Alexander McQueen – Il genio della moda, diretto da Ian Bonhôte e Peter Ettedgui, film/documentario che si focalizza proprio sui momenti più interessanti della carriera di un artista controcorrente, tra i maggiori del nostro secolo.

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *